Contro il potere. Filosofia e scrittura
Prezzo
18,30 €
Tasse incluse
Descrizione
Un esperimento insolito e originale forma l'oggetto di questo libro: la messa a fuoco dei punti d'intersezione tra filosofia e le diagnosi radicali del potere, del comando e della legge fornite, in tempi e contesti diversi, da due grandi scrittori mitteleuropei come Elias Canetti (attraverso un confronto costante con l'opera di Kafka) e Herta Müller (lungo l'asse che collega la figura del Lager alle esperienze di sorveglianza, isolamento e derelizione esistenziale presenti nelle stesse democrazie). Per afferrare il senso delle trasformazioni del potere occorre andare alle radici: al principio che l'ha originato come fattore transculturale e storico comune a tutte le società umane. Il potere non può essere abolito: ogni tentativo di "superarlo" - sopprimendo questa o quella forma del suo esercizio - non ha finora fatto che potenziarlo. Il potere deve essere, invece, sradicato, sovvertito nella sua logica costitutiva: la logica dell'identità. Tracciare una linea di frattura e di opposizione al potere significa, nel cuore del nostro presente globale, spostare il focus sui soggetti e sulla loro potenza di metamorfosi e rigenerazione. Ma ciò è possibile solo staccandosi dal rumore dell'attualità e riprendendo il filo interrotto di opere solitarie ed estreme. Giacomo Marramao scompone, analizza e ricompone le parti di un meccanismo, quello del potere e delle sue forme di sfruttamento, che accompagna da sempre la storia dell'essere umano ma che oggi rischia di annientare proprio ciò che di umano ci resta.
Dettagli del prodotto
9788834620434
Scheda dati
- Autore
- Marramao Giacomo
- Collana
- I delfini
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 31 Gennaio 2025
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788834620434
- ean13
- 9788834620434
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