Sei petali di sbarre e cemento. Milano, carcere di San Vittore. 1943-1945
Prezzo
18,30 €
Tasse incluse
Quatela Antonio
Testimonianze fra cronaca e storia
Libro in brossura
01 Ottobre 2013
Nuovo
Descrizione
L'occupazione di San Vittore da parte dei tedeschi dopo l'8 settembre 1943 è uno degli episodi più cupi e dimenticati della storia di Milano. Il carcere, infatti, è stato il primo campo di concentramento sorto in Italia, precedente anche a Fossoli, a Bolzano-Gries e alla Risiera di San Sabba: tra il '43 e il '45 vi furono deportati a migliaia antifascisti ed ebrei prima di essere indirizzati verso gli orrori dei campi di sterminio. A dirigere le operazioni di polizia dall'Albergo Regina era il capitano della Gestapo Theodor Saevecke, coadiuvato per la cattura degli ebrei dal maresciallo delle SS Otto Koch e per i detenuti politici dal maggiore Ferdinando Bossi dell'UPI. Le violenze, le torture e le ruberie che gli arrestati furono costretti a subire testimoniano la crudeltà gratuita dei loro aguzzini. Ma questi atroci episodi non cancellano i segni di profonda solidarietà umana che singole guardie carcerarie, medici e infermieri, suore e sacerdoti dimostrarono con la loro presenza ai prigionieri. In questo libro parlano i protagonisti che ebbero la sventura di sperimentare i bracci infernali del carcere milanese prima di finire nei lager tedeschi e di sopravvivere ad essi con tracce indelebili nel corpo e nello spirito.
Dettagli del prodotto
9788842551911
Scheda dati
- Autore
- Quatela Antonio
- Collana
- Testimonianze fra cronaca e storia
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 01 Ottobre 2013
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788842551911
- ean13
- 9788842551911
Nuovo
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