Nascita del sonetto. Metrica e matematica al tempo di Federico II
Prezzo
41,48 €
Tasse incluse
Perché il sonetto si presenta fin dall'inizio, fin dalla sua nascita alla corte siciliana di Federico II, come una forma fissa e immutabile, una forma cioè in cui sono rigidamente predefiniti non solo i costituenti morfologici, ma anche il loro numero e le loro reciproche relazioni? In altre parole, perché sempre e soltanto quattordici versi? Perché sempre e soltanto versi di undici sillabe? L'analisi di Potters vede il metro come una trasposizione o proiezione poetica delle figure e delle misure geometriche utilizzate dai matematici medievali.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default