Paradiso. Perché mi vinse il lume d'esta stella (Il)
Prezzo
21,96 €
Tasse incluse
Giudici Giovanni, Corcione R. (cur.)
Testi e testimonianze di critica letteraria
Libro in brossura
29 Ottobre 2019
Nuovo
Nel giugno del 1990 il regista della compagnia dei Magazzini, Federico Tiezzi, contatta Giovanni Giudici per chiedergli di comporre una trasposizione drammaturgica del Paradiso dantesco. Dopo le prove di Edoardo Sanguineti e di Mario Luzi per Inferno (1989) e Purgatorio (1990), dunque, Giudici diventa il terzo "poeta-drammaturgo" del progetto sulla Commedia e accetta l'incarico - come egli stesso dichiara - con quel poco d'incoscienza che spesso inaugura la costruzione di una poesia. "Perché mi vinse il lume d'esta stella" è la prima e unica drammaturgia del poeta ligure. Uno dei messaggi più forti della 'Commedia', come dimostrano le letture che molti scrittori moderni ne hanno dato, consiste nel suo saper parlare al presente. Per un poeta del Novecento del calibro di Giovanni Giudici, allora, portare sulla scena un testo corale come quello del "poema sacro" significa espandere la vivace teatralità già insita nelle terzine dantesche al cammino che ha portato l'uomo alla fine del secondo millennio. Riccardo Corcione introduce e cura questa nuova edizione del testo, a cui si aggiunge un'appendice di appunti di lavoro inediti, tratti dalle agende del poeta.
9788867057191
Scheda dati
- Autore
- Giudici Giovanni, Corcione R. (cur.)
- Collana
- Testi e testimonianze di critica letteraria
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 29 Ottobre 2019
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788867057191
- ean13
- 9788867057191
Nuovo
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