Futuro cede al ritorno (Il)
Prezzo
10,98 €
Tasse incluse
La poesia accede al mondo posto oltre lo specchio: «Specchi, nessuno mai coscientemente ha descritto la vostra vera essenza. Voi, intervalli del tempo, crivelli fitti di innumerevoli buchi», scrive Rilke nel terzo dei suoi "Sonetti a Orfeo". Poesia quale interruzione, quale piena libertà di rimescolamento e ricomposizione dei saperi, della memoria, ovvero di quel sedimento vivifico che si plasma con affastellamenti di vissuti intrecciati, personali e collettivi, di comunità universale, di idee e pensieri, financo di scintille che incendiano l'esistenza. Pesca nel passato, nella densità emozionale, non deposito di accadimenti; si pone in ascolto del futuro, quale immaginazione di desideri: l'irraggiungibilità delle stelle. Da questo magma effusivo, dallo sconvolgimento tellurico della genesi, prende forma la poesia che non attecchisce in un tempo definito, assumendo un profilo sbiadito e incerto: «paziente quasi come una meridiana», usando un verso mirabile di Wislawa Szymborska.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default